Situazione a Gaza: Ultime Notizie
- Forge Italia

- 25 ott 2023
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Il numero degli ostaggi detenuti da Hamas a Gaza è ora di 224, un aumento rispetto ai 222 precedentemente riportati, come confermato dal portavoce militare Daniel Hagari. Israele è impegnata attivamente nella ricerca di informazioni su di loro e considera la loro liberazione una priorità assoluta.
Durante una conversazione telefonica con Papa Francesco, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha fortemente criticato gli attacchi israeliani a Gaza, sottolineando che la comunità internazionale dovrebbe manifestare più indignazione verso tali atti. Erdogan ha anche enfatizzato il sostegno della Turchia alla creazione di uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme Est come capitale.
Fahrettin Koca, Ministro della Sanità turco, ha scritto all'Organizzazione Mondiale della Sanità sottolineando l'importanza di garantire assistenza sanitaria a Gaza, con particolare attenzione ai bambini.
In Israele, il bilancio delle vittime si attesta ora a 1.117, con 808 civili e 309 militari confermati tra le vittime.
A Parigi, il prefetto Laurent Nuñez ha annunciato l'intenzione di vietare una manifestazione pro-palestinese programmata, citando dichiarazioni di sostegno ad Hamas da parte degli organizzatori dell'evento.
In Francia, il Consiglio di Stato ha confermato la facoltà dei prefetti di decidere sul divieto di tali manifestazioni, date le tensioni sull'argomento nel paese, che ospita una vasta comunità ebraica e musulmana.
Una registrazione telefonica tra un ufficiale dell'intelligence israeliana e un residente di Gaza ha rivelato che Hamas ha posto dei posti di blocco, impedendo agli abitanti di muoversi verso il sud della Striscia.
Il portavoce militare israeliano ha annunciato che, nelle ultime 24 ore, sono stati colpiti più di 250 obiettivi di Hamas, evidenziando l'uso di luoghi civili da parte di Hamas per attività militari.
Infine, Benny Gantz, figura centrale nel governo israeliano, ha affermato che le decisioni israeliane sono prese basandosi esclusivamente sugli interessi nazionali, pur riconoscendo il valore dell'assistenza americana. Gantz ha anche sottolineato la responsabilità della leadership israeliana per gli eventi del 7 ottobre, prevedendo tempi difficili.






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