Legge di bilancio inalterata nonostante le controversie, tensioni su affitti brevi e pensioni
- Forge Italia

- 30 ott 2023
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Il governo ha ribadito la sua decisione di non apportare modifiche alla proposta di Legge di Bilancio nonostante le recenti controversie. In una dichiarazione rilasciata da Palazzo Chigi dopo un incontro con i leader della maggioranza e Giorgia Meloni, è stato confermato che la Legge di Bilancio sarà portata avanti senza emendamenti. Si terrà conto delle osservazioni fatte durante il dibattito parlamentare da parte sia della maggioranza che dell'opposizione. La manovra è stata consegnata al Quirinale ed è stata approvata per la presentazione al Parlamento da parte del Presidente Mattarella.
La nota di Palazzo Chigi ha sottolineato la solidità della manovra finanziaria, che mira a ridurre il carico fiscale per il ceto medio-basso e supportare le famiglie e i lavoratori, nonostante il periodo economicamente sfavorevole. L'incontro ha visto la partecipazione di importanti figure politiche tra cui il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e diversi ministri.
Inoltre, un accordo è stato raggiunto sul tema degli affitti brevi, con l'introduzione di un codice identificativo nazionale e la conferma dell'aumento dell'aliquota fiscale sulle seconde e terze case messe a breve affitto.
Tuttavia, tale misura è stata criticata da Confedilizia che la ritiene controproducente per il mercato immobiliare, a vantaggio degli alberghi. I gestori di affitti apprezzano l'introduzione del codice ma si oppongono all'aumento della cedolare.
Le associazioni alberghiere hanno espresso soddisfazione per le nuove misure, considerandole un passo avanti contro l'illegalità nel settore degli affitti brevi.
I sindacati continuano a protestare per le mancate modifiche sul fronte pensionistico, con la UIL che ha annunciato uno sciopero nazionale e manifestazioni a Roma, Milano e Taranto. Il segretario della UIL Bombardieri ha espresso forti critiche alla radio, paragonando la situazione attuale alla vendita della Fontana di Trevi da parte di Totò, e ha messo in evidenza la loro preoccupazione per le peggiorative apportate alla riforma Fornero e alla gestione dell'Ape sociale.






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